Namasté

Stamattina non mi può certo fermare una manciata di Km per soddisfare una voglia irrefrenabile di mare e sole e allora pronti partenza e via, verso la meta suggeritami dai miei sensi, inseguendo profumi e ricordi indelebili… la nostra meta di oggi è: TORRE CANNE (BR).

La Puglia è da sempre una terra affine alla mia personalità, selvaggia e libera, piena di colori e profumi e soprattutto circondata da sapori, mare, terra, buon cibo innaffiato da ottimi… qui a differenza d’altrove il mio primo pensiero del mattino non è certo il caffè, in luoghi così vicini a Dio Nettuno, tutto sa di mare e allora che mare sia. Sono in auto con la radio a palla mentre canto a squarciagola le note del mio amato Pino Daniele e godo del panorama che mi offre questa terra tanto generosa, i campi in fiore, il cielo blu dipinto di blu, le eliche degli impianti eolici distribuiti un po’ su tutto il territorio e poi finalmente il mare che accarezza le sue sponde antiche, piene di cultura e storia ma allo stesso tempo giovani e vivaci, allegre e spumeggianti.

Ed eccoci arrivati a Bari: Quando si decide di fare un viaggio in Puglia, non si possono perdere le bellezze di Bari, la Basilica di San Nicola, il Teatro Petruzzelli, la Pinacoteca Metropolitana, La Cattedrale di San Sabino, spostandosi poi dalla città verso l’entroterra, in circa 16 km si è a Modugno, altra splendida cittadina che ricordo sempre bene anche per i suoi ottimi cibi e, come in tutta la regione, per il buon vino.

Si riparte, direzione Polignano a Mare per poi proseguire per la bella Monopoli, dove il mio unico pensiero è il mare e i suoi frutti… e allora ci fermiamo presso il LIDO BIANCO per un piccolo spuntino di crudi di Mare, ricordando pero’ momenti passati e pranzi consumati in riva al mare, di sicuro godendo di un buon piatto di linguine con i ricci o un bel piatto di paccheri pistacchi e pescatrice.

Finito lo spuntino veloce non può mancare una manciata di minuti ad ammirare il mare, posizione yoga “SURYA NAMASKARA” di saluto al sole e ricarica in corso… Ora si che si può proseguire per la meta finale.
Il nome della località TORRE CANNE viene dal faro eretto vicino alla baia sabbiosa ove è sorto un borgo di pescatori, d’estate letteralmente preso d’assalto dai vacanzieri e dai villeggianti, provenienti sia da Fasano, sia dalle cittadine del circondario. Inoltre, grazie ai suoi numerosi alberghi e hotel attira turisti da ogni parte d’Italia e non solo.
Arrivati proprio al Faro, sul lungomare di Torre Canne, tra ristoranti e bar alla moda, la cosa più affascinante di questa terra resta sempre il chiosco “La Baia” dove si può godere della succulenza delle succulenze per eccellenza:

“IL PANINO CON IL POLIPO”!!!

E’ strano a dirsi ma a volte basta davvero poco per essere felici, a me capita spesso, godendo l’essenza dei luoghi che visito, vivendo il quotidiano, passeggiando in riva al mare di prima mattina. Quando intorno è ancora tutto deserto, è davvero il momento in assoluto che preferisco forse perché solo il silenzio può accogliere tutto il caos che invece vive in me. Spesso preferisco viaggiare in bassa stagione quando non c’è folla e si può godere in pieno delle bellezze dei luoghi che visito, tutto sembra essere migliore, anche il colore del cielo e del mare, ma anche i sapori sono enfatizzati proprio dalla pace e la calma che rende tutto più divino. La mia bella giornata pugliese tende al termine, ma prima di ritornare a casa non può certo mancare una piccola sosta ad Alberobello per ammirare i suoi Trulli.
Una passeggiata tra i vicoli colorati mi riporta alla mia dimensione d’esistenza preferita, in ambienti fiabeschi fatti di folletti e fatine dei boschi; casine piccine con finestre colorate, colori pastello che con la loro semplicità illuminano tutto l’insieme rendendo il tutto davvero magico ed indimenticabile. L’ora del tramonto però si avvicina e come il sole che si ritira tra le onde del mare, anche io ritorno alla mia realtà quotidiana… anche per oggi ho avuto la mia bella dose di poesia.

Betty Romano

 

 

 

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