La Casa di Miss Italia parla di dolcezza con lo Chef Cascone

La nostra rubrica “Parliamo di dolcezza” diventa un Laboratorio di Gusto a La Casa di Miss Italia.
Lo Chef Pasticciere Antonio Cascone, e il nostro Fofò Ferriere, hanno portato la bontà del dolce partenopeo più tipico nella location che, in questa settimana, ospita le 30 ragazze più belle d’Italia.

Delicato come la bellezza delle Miss finaliste, il babà è un dolce semplice, che piace quasi a tutti, perché non troppo dolce, ma molto profumato e quindi garbato ed elegante nel sapore.
La sua storia è veramente curiosa: come ormai tutti sappiamo, le origini di questo dolce non sono affatto napoletane, sembra sia stato inventato per errore in Polonia, dove lo zar polacco Stanislao Lesczynski, stanco del kugelhupf (dolce tipico polacco) che trovava troppo asciutto, adirato lo prese e lo scagliò contro una bottiglia di rhum, il liquore inzuppò il dolce rilasciando un forte profumo, tanto che lo zar volle assaggiarlo e da allora ne rimase folgorato. 

Il babà non deve essere troppo asciutto, né troppo bagnato, non deve essere né molle né duro, non troppo dolce o aromatico, deve avere un colore dorato, ambrato. L’impasto ha come sua caratteristica l’elasticità che si ottiene solo rispettando i tempi di lievitazione. In sé, la ricetta è semplice e prevede due versioni ben distinte, adottate però solo dalle antiche pasticcerie partenopee, dove oltre alla versione classica, se ne aggiunge una che deriva dalla pasticceria francese dei fratelli Julien, in questo caso il babà è a forma di campana e all’impasto si aggiungono uvetta e zafferano.

A fare la differenza, però, contribuisce anche la bagna a base di acqua, zucchero semolato, miele d’acacia, cannella, scorza d’arancia e limone, rhum bianco.

Articoli correlati