Intervista a Iuri Dini – “In un gruppo così non puoi non stare bene”

Si è da poco chiusa l’edizione 2018 del Premio Tenco, evento che ha portato a Sanremo più di 800 persone in tre giorni: sul palco spazio ai migranti della musica e alle Targhe Tenco. Apertura di serata con Adamo, Premio Tenco 2018. Artista dall’animo dolce, che si commuove per un suo pezzo dedicato al dramma della migrazione contemporanea, ma che sa regalare anche emozioni forti in un memorabile duetto con Morgan al termine di un live a dir poco generoso.

Al Teatro Ariston di Sanremo, Dispensa Italiana, il settore food di Gruppo Eventi guidata da Fofò Ferriere, ha firmatola serata a Casa Sanremo per il Tenco, spazio esclusivo e accogliente, che si pone come la vera area hospitality della Rassegna della canzone d’autore di Sanremo.

Nel team, quest’anno, al fianco di Dispensa Italiana e Lucania 131 anche lo Chef Iuri Dini, Vicepresidente dell’Associazione Cuochi Fiorentini, facente capo alla F.I.C., Federazione Italiana Cuochi.

“Se dovessi raccontare l’esperienza vissuta in questa occasione, mi verrebbe da citare una canzone proprio di Luigi Tenco, cioè “Mi sono innamorato di te”. In questo caso, sono io che sono rimasto folgorato dalla splendida situazione che ho trovato, dalle persone, da ciò che siamo stati in grado di fare, da come si è svolto il tutto e, soprattutto, dal rapporto che si è creato con la produzione”. 

Un lavoro sinergico, dunque, sapientemente svolto da professionisti del settore.

“Tutta la squadra è da lodare, ciascuno di noi ha avuto il coraggio di mettersi in gioco, di adattarsi alle diverse esigenze, di lavorare assieme per raggiungere l’obiettivo. La sinergia e l’affinità in questi casi sono importanti tanto quanto la professionalità e la competenza, e mi riferisco a Gruppo Eventi, Dispensa Italiana e Lucania 131. Gli eventi sono opere in divenire, capita sempre qualche imprevisto, e ho particolarmente apprezzato chi ha messo la dedizione al primo posto per portare a casa il risultato. Si fatica, ma la passione ci fa arrivare soddisfatti a fine giornata!” 

Eppure,ci racconta Iuri, quella del Tenco non è stata la primissima esperienza assieme.

“Tutto è iniziato al Lucca Summer Festival di quest’anno: lì fui chiamato per essere di supporto e alla fine sono rimasto piacevolmente sorpreso dal trovare un team già formato ma comunque pronto ad accogliermi. Si trattava di una macchina già oliata: entrare a farne parte come ingranaggio è stato davvero bello, come sentirsi a casa, anche nelle avversità. S’instaurò subito un buon rapporto, sia con il Presidente di Gruppo Eventi Vincenzo Russolillo che con il mitico Fofò Ferriere.

Fofò è quel tipo di persona di cui percepisci subito il grande spessore culturale, professionale e sempre umile, che sa circondarsi di persone che condividano la sua filosofia nel lavoro e nella vita.”

 

E conclude:

“Mi guardo indietro e non posso non ringraziare Vincenzo Russolillo e tutto lo staff Gruppo Eventi, Carmine D’Elia e la squadra Lucania 131, Fofò con Dispensa Italiana. Spero di poter continuare a lavorare con loro, mi ha fatto piacere a livello personale entrare a far parte di questa realtà. Del resto, in gruppo così, non puoi non stare bene!”

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